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Didattica
Scuola Primaria "E. De Amicis"
Successiva alla Scuola dell’Infanzia, essa è Primaria non tanto, o almeno non solo, nel senso comune che è la prima Scuola obbligatoria del sistema educativo nazionale di istruzione e di formazione, oppure perché in quasi tutti i Paesi dell’Ocse è aggettivata in questo modo, quanto e soprattutto per un’altra serie di ragioni che affondano le loro radici nella nostra migliore tradizione pedagogica e che qui si presentano senza attribuire all’ordine con cui sono esposte alcun particolare valore gerarchico.
La prima è culturale. Essa promuove nei fanciulli e nelle fanciulle l’acquisizione di tutti i tipi di linguaggio e un primo livello di padronanza delle conoscenze e delle abilità, comprese quelle metodologiche di indagine, indispensabili alla comprensione intersoggettiva del mondo umano, naturale e artificiale, nel quale si vive. In questo senso, aiutando il passaggio dal «sapere comune» al «sapere scientifico», costituisce la condizione stessa dell’edificio culturale e della sua successiva sempre più approfondita sistemazione ed evoluzione critica.
La seconda è gnoseologica ed epistemologica. L’esperienza è l’abbrivo di ogni conoscenza. Non è possibile giungere ad una conoscenza formale che rifletta astrattamente sui caratteri logici di se stessa senza passare da una conoscenza che scaturisca da una continua negoziazione operativa con l’esperienza. La Scuola Primaria è il luogo in cui ci si abitua a radicare le conoscenze (sapere) sulle esperienze (il fare e l’agire), a integrare con sistematicità le due dimensioni e anche a concepire i primi ordinamenti formali, semantici e sintattici, disciplinari e interdisciplinari, del sapere così riflessivamente ricavato.
La terza è sociale. Essa assicura obbligatoriamente a tutti i fanciulli le condizioni culturali, relazionali, didattiche e organizzative idonee a «rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale» che limitando di fatto la libertà e la giustizia dei cittadini, «impediscono il pieno sviluppo della persona umana» indipendentemente dal sesso, dalla razza, dalla lingua, dalla religione, dalle opinioni politiche e dalle condizioni personali e sociali (art. 3 della Costituzione). Senza quest’opera di decondizionamento che la Scuola Primaria è chiamata a svolgere sarebbero largamente pregiudicati i traguardi della giustizia e dell’integrazione sociale.
La quarta è etica. Per «concorrere al progresso materiale o spirituale della società» (art. 4 del-la Costituzione) è necessario superare le forme di egocentrismo e praticare, invece, i valori del reciproco rispetto, della partecipazione, della collaborazione, dell’impegno competente e responsabile, della cooperazione e della solidarietà. La Scuola Primaria, in quanto prima occasione obbligatoria per tutti di esercizio costante, sistematico di questi valori, in stretto collegamento con la famiglia, crea le basi per la loro successiva adozione come costume comunitario a livello locale, nazionale e internazionale.
L’ultima è psicologica. Proseguendo il cammino iniziato dalla famiglia e dalla scuola dell’infanzia, la Scuola Primaria insegna a tutti i fanciulli l’alfabeto dell’integrazione affettiva della personalità e pone la basi per una immagine realistica, ma positiva di sé, in grado di valorizzare come potenzialità personale anche ciò che, in determinati contesti di vita, può apparire e magari è un’oggettiva limitazione.
Per tutte queste ragioni, la Scuola Primaria è l’ambiente educativo di apprendimento, nel quale ogni fanciullo trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacità di autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logico-critica e di studio individuale.
La scuola Primaria (E De Amicis), invece situata in via Materdomini è un edificio al quanto vetusto, presenta 20 aule. E’ strutturato su due piani, al primo vi sono 8 aule e un’aula destinata a diverse attività: biblioteca, attività di recupero, attività particolari per alunni diversamente abili, la stessa viene utilizzata anche per momenti di programmazione. Al piano terra sono presenti 13 aule di cui una è adibita a laboratorio e custodisce i sussidi e materiali di pulizia degli L.S.U. Servizi igienici poco adeguati, mancanza di spazi all’interno e all’esterno, che impedisce le attività didattiche se non quelle strettamente curriculari. La nuova impostazione ha comportato da un lato non poche difficoltà organizzative e gestionali, superate dall’impegno del personale dirigente, docenti e non docenti; dall’altro ha favorito una crescita ed una migliore utilizzazione delle risorse professionali. La <verticalizzazione> inoltre ha favorito l’elaborazione di un progetto educativo unico, espletato in itinere e coinvolgente la scuola dalla Scuola dell'Infanzia alla Scuola secondaria di I° grado. Il presente Piano, inoltre, tiene conto dei principi stabiliti dalla “Carta dei Servizi” e configura la nostra scuola come <<sistema sociale aperto>> i cui elementi sono in reciproca interdipendenza all’interno e con l’esterno. Si sono così creati i presupposti per attivare i principi fondamentali dell’autonomia. Il plesso della scuola primaria osserva un orario normale con ingresso alunni alle ore 8,30 e uscita alle ore 13,30. tra le discipline curriculari e inserito il Bilinguismo (Inglese/Francese). Totale ore settimanali 28 classi I, 29 ore settimanali per le classi II - totale ore settimanali II Ciclo 30 ore.
Tel. 0818854853
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